36^ SGAMELAA D'VIGEZZ










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Siamo alla 36a Sgamelàaa, e per il secondo anno consecutivo decidiamo di correre in Val Vigezzo questa corsa di 26 Km collinari con Michele e Lorenzo. Quest'anno è stata migliorata l'organizzazione per quanto rigurda le iscrizioni con possibilità di effettuare la pre-iscizione on-line, risparmindoci la coda del mattino. l'atmosfera prima della partenza è un pò tesa i preparativi sono sempre un rito che si ripete, canottiera con il pettorale di gara, scarpe ben allacciate, gli ultimi abbeveraggi, per fortuna oggi è una giornata coperta e non fà caldo siamo intorno ai 20°, qualche allungo per scaldare i muscoli anche se ci sarà tempo durante la gara, poi tutti pronti sotto il gonfiabile preceduti con le donne vestite con i vestiti tipici della vallata, allo sparo si parte un pò in sordina, il percorso è lungo, si attraversa il centro del paese e poi sotto la pineta, i primi 5 Km sono tutti in piano, giusto il tempo per scaldare bene i muscoli anche se il ritmo si mantiene alto. Per quanto riguarda il resto del percorso si mantiene come lo scorso anno, con piccole varianti nei chilometri finali, sempre molto tecnico con variazioni anche notevoli di dislivello,  in salita comincio a perdere posizioni e velocità ma era scontato, mi raggiunge Michele e poi Lorenzo che si distacca di qualche centinaio di metri, ma riesco a recuperare nei tratti di piano e sopratutto in discesa. I continui cambi di ritmo col passare dei chilometri si fanno sentire e dopo le ripide discese delle mulattiere incontrate intorno al 20° chilometro le gambe cominciano ad irrigidirsi e far male, mancano ancora 6 Km, e adesso arriva la parte più dura, perdo ancora qualche posizione e mi raggiunge ancora Michele anche lui affaticato, ci scabiamo qualche parola ma non si ha troppa voglia di parlare, facciamo qualche chilometro insieme, lui davanti nelle salitelle e io a recuperare in discesa e nei falsipiani, è un continuo su e giù, non vediamo l'ora di finire, basterebbe poco farci correre sulla ciclabile asfaltata invece che sul sentiro trasformato in una pietraia con tanto di guadi, gli ultimi 500 metri finalmente sono su asfalto e riesco a sprintare tra un'ala di gente che applaude, la solita rampa in legno all'arrivo c'è sempre. Tempo finale 2.13'58", Michele a pochi secondi peggioriamo di qualche minuto rispetto allo scorso anno, mentre Lorenzo migliora il suo tempo di 8' in 2.18', con un pò di fondo sicuramente sarebbe stato con noi, vedremo alla prossima. All'arrivo incontriamo tanti amici, tutti stanchi ma contenti di aver portato a termine la gara.

Giancarlo